Il Partito Democratico Incalza il Governo: Fate Di Più
Il Partito Democratico Incalza il Governo: Fate Di Più
25 February 2012 | Di: Casinotop10 Un decreto legge per regolamentare severamente la pubblicità dei giochi d’azzardo e l’attuazione della Legge di Stabilità. Lo chiedono a gran voce dall’ala del Pd, Elisabetta Rampi e Luigi Bobba, convinti che così non si possa più andare avanti. Il Governo si sarebbe limitato solo a una dichiarazione d’intenti: “Bisogna fare di più, siamo all’emergenza sociale” hanno dichiarato i due esponenti del Centrosinistra. Dopo la discussione in Aula dell’interpellanza urgente presentata per sollecitare iniziative a tutela dei cittadini, e in particolare dei bambini e degli adolescenti, vittime della ludopatia, Rampi e Bobba hanno osservato che è necessario un decreto urgente.Due le richieste: un decreto legge per regolamentare severamente la pubblicità dei giochi d’azzardo, così come già avviene, per esempio, per il tabacco, l’attuazione della Legge di Stabilità, 2010, n. 220, che all’art. 1 comma 70, che, spiegano Rampi e Bobba “Contiene l’impegno del governo a definire linee di azione per la prevenzione, il contrasto e il recupero del fenomeno della ludopatia conseguente al gioco compulsivo” . Ma il Governo parlerebbe troppo, prometterebbe moltissimo, ma non fa nulla di concreto. “I buoni propositi non sono sufficienti, occorre che il Governo inizi un’azione di contrasto reale ai giochi d’azzardo, a partire dalla regolamentazione della pubblicità”, hanno accusato i due parlamentari del Pd . “La dipendenza da gioco è assimilabile alla dipendenza da alcool o da sostanze stupefacenti e, oltre a ledere la salute psicofisica del soggetto interessato, coinvolge spesso interi nuclei familiari che si vedono sottratte ingenti somme di denaro, con un impoverimento della loro situazione finanziaria e affettiva”, ha precisato Bobba (Vice Presidente della Commissione Lavoro) e Rampi.Quel che stupisce è che se una disposizione viene data a livello europeo, sembri così difficile da recepire a livello nazionale. La Corte Costituzionale in una recente sentenza ha chiarito che dettare limiti all’esercizio dell’attività di gioco basati sulla distanza sui luoghi cosiddetti sensibili, al fine di tutelare soggetti ritenuti maggiormente vulnerabili, è un’azione che prescinde dalla competenza statale dell’ordine pubblico, e rientra in un interesse pubblico primario di gestione anche locale.La Corte non sta facendo altro che mettere in guardia, eppure proprio in Italia, nella provincia di Vercelli, comune di Santhià, non si può impedire che le sale da gioco sorgano vicino agli oratori e ai centri di aggregazione.Da qui (l’ennesima) richiesta, dal sapore di appello al Governo: serve, un’azione concreta da parte che regoli con severità la pubblicità, peraltro oggi ingannevole, sui giochi d’azzardo, così come è stato fatto per il tabacco, dando la possibilità agli enti locali di monitorare il territorio, proteggendo soprattutto i più giovani. L.C.
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by admin on February 26th, 2012 Tags: bet, Casino, giochi, giochi d'azzardo
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